Social News

Una lettera di Leonard Peltier

di Leonard Peltier

traduzione di Andrea De Lotto

Un saluto ai fratelli e alle sorelle,

Mi hanno chiesto di scrivere una dichiarazione di Solidarietà con il Campo di Pietre Sacre a Standing Rock. Grazie per questo grande onore. Devo ammettere che per me è molto difficile anche cominciare a scrivere questo comunicato, dal momento che i miei occhi si appannano di lacrime e il mio cuore si riempie di orgoglio, mentre i brividi corrono su e giù lungo il mio collo e la mia schiena. Sono molto orgoglioso di tutti voi, dei giovani e delle altre persone che sono lì.

È una fortuna essere vivo per vedere la rinascita della Nazione Sioux, unita e invicta, a Standing Rock, resistendo all’oleodotto velenoso che minaccia la fonte di vita dei Fiumi Missouri e Mississippi. È una fortuna essere vivo per vedere che questo succede, promosso da voi, i giovani. Ai miei occhi voi siete persone grandiose.

E’ stato un cammino lungo e difficile rimanere per 40 anni incarcerato da un sistema inumano per un crimine che non commisi. Non sarei sopravvisuto né fisicamente né mentalmente senza il vostro appoggio, e grazie dal fondo del mio cuore per darmi coraggio, per supportare e mantenere una resistenza spirituale e legale. Adesso stiamo arrivando alla fine di questo cammino, prima di arrivare a una meta che sarà, almeno in parte, determinata da voi. Nel senso di ciò che disse Martin Luther King poco prima di morire, può essere che non arrivi con voi, ma solo spero e prego che la mia vita e, se necessario, la mia morte, portino i miei popoli Nativi più vicini alla Terra Promessa.

Non mi riferisco qui alla Terra Promessa della bibbia Cristiana, bensì alle modeste promesse dei Trattati che i nostri antenati raggiunsero davanti ai loro nemici impegnati nella loro distruzione, con l’obiettivo che potessimo sopravvivere come popoli diversi e vivere in modo degno. I nostri antenati conoscevano il valore della parola scritta e delle leggi per l’uomo bianco, allo stesso modo conoscevano i sistemi che gli invasori potevano adottare per eluderle. I nostri antenati non beneficiarono di questi Trattati, ma con l’astuzia e la persistenza raggiunsero le migliori condizioni per proteggerci dalle guerre che potevano terminare solo con la nostra distruzione, nonostante il coraggio e l’efficacia con cui lottammo. No, i trattati erano a beneficio degli “americani”, questa nazione nata da poco aveva bisogno di Trattati per mettere una verniciata di legittimità alla conquista della terra e alla ribellione contro i propri compatrioti.

Dobbiamo ricordare che Standing Rock era il luogo, nel 1974, della conferenza del movimento indigeno internazionale che si estese lungo tutto il continente americano e anche più in là, il punto di partenza della Dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni delle Nazioni Unite (UNDRIP ). Gli Stati Uniti resistettero alla UNDRIP per tre decenni fino a che fu adottata dall’ONU nel 2007. Gli Stati Uniti furono uno dei quattro paesi che votarono contro la sua ratificazione. Il presidente Obama la riconosce come un documento di aspirazioni senza forza vincolante in virtù del diritto internazionale.

leonard68compleannoAlcuni dei leaders di questo movimento sono veterani della resistenza del 1970 a Pine Ridge, e condividono la saggezza dei nostri anziani tanto da riconoscere il simbolismo morale e politico della protesta pacifica, ancora oggi come qualcosa di necessario per noi, così come lo era stata per il popolo di Pine Ridge nella decade degli anni ’70. L’occupazione di 71 giorni di Wounded Knee terminò con un accordo per indagare sulle violazioni dei diritti umani e dei trattati, ma quell’indagine non venne mai portata avanti e la promessa non fu mai rispettata da parte degli Stati Uniti. L’Accordo di Wounded Knee dovrebbe essere attuato da una Commissione della Verità e Riconciliazione che esamini a fondo il ruolo del governo degli Stati Uniti durante il “Regno del Terrore” nella riserva di Pine Ridge negli anni ’70. Questo progetto deve coordinarsi con la cooperazione di molte organizzazioni internazionali dei diritti umani che reclamarono la mia liberazione immediata e senza condizioni durante più di 40 anni.

Invito tutti i miei sostenitori e alleati affinché si uniscano alla lotta di Standing Rock, nello spirito di resistenza spirituale e pacifica, e che lavorino insieme per proteggere Unci Maka, la Nonna Terra. Faccio anche un appello ai miei sostenitori a fare pressioni sugli Usa affinché onorino e attuino le disposizioni del diritto internazionale espresse nella UNDRIP e nei Trattati Internazionali dei Diritti Umani.. In particolare faccio appello a Jill Stein e ai Partiti Verdi degli Stati Uniti e di tutto il mondo a unirsi in questa lotta chiedendo la mia liberazione e l’adozione della UNDRIP come il nuovo quadro giuridico delle relazioni coi popoli indigeni.

Infine esorto i miei sostenitori a scrivere al presidente Obama affinché accetti la mia domanda di grazia, cosa che mi permetterebbe vivere i miei ultimi anni nella Riserva della Montagna della Tartaruga. Molti accademici, leader politici, umanitari e vincitori del Premio Nobel per la Pace chiedono la mia liberazione da più di 40 anni. Affrontando le ingiustizie del passato, uniti possiamo costruire un futuro migliore per i nostri figli e per i figli dei nostri figli.

Una volta ancora, i miei più grandi e sinceri ringraziamenti a tutti voi per lavorare insieme per proteggere l’acqua. L’acqua è vita.

Nello spirito di Cavallo Pazzo…

Leonard Peltier 

 

Qui potete scrivere al presidente Obama, anche solo FREE Peltier:

https://www.whitehouse.gov/contact/write-or-call

Qui potete scrivere e sostenere Leonard:

Leonard Peltier # 89637-32 – USP Coleman I – PO Box 1033 – Coleman FL 33521. USA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...